Walter CHIESA Mauro CASTELLENGO Danilo COLLINO
Attacco: è la via all’estrema sinistra del paretone.
Esposizione: Sud – Sud Ovest
Sviluppo: 175 metri più altri 60 metri facili per la sommità
Difficoltà: 5b max
Relazione:
- L1 salire il facile speroncino sino a sostare su di una terrazza erbosa. 4c 30mt
- L2 salire verticalmente per una decina di metri e continuare in traverso a destra (targhetta indicatrice). La sosta è spostata pochi metri a destra sotto ad un tettino pronunciato. 5b 35 mt
- L3 superare il tettino su buone prese e proseguire fino in cima al primo dente. Sosta sotto al grande masso. 5a 35 mt
- L4 passare sulla placca a destra e proseguire raggiungendo il filo di cresta su roccia più delicata. 5a 35 mt
- L5 proseguire con divertente arrampicata fino a sostare presso una particolare interruzione della cresta. 4c 40 mt
Continuare, ora, per la cresta sempre meno rocciosa sino alla sommità del contrafforte.
Discesa: tutte le soste della via sono attrezzate con due maglie rapide per permettere sempre un’eventuale calata. Dalla sommità si scende comodamente a piedi contornando a sinistra la cima ed imboccando il canale erboso che in breve riconduce alla base della parete. È anche possibile, eventualmente, dalla terza e quarta sosta spostarsi, con la dovuta attenzione, nel suddetto canale e scendere.