VALLONE DI SAN BERNOLFO

AVVICINAMENTO

30%
DIFFICOLTÀ

30%
Il vallone di San Bernolfo è conosciuto impropriamente come Vallone di Barbacana. Quest'ultimo è solo la parte finale con l'omonimo Passo, ci sono a sinistra due vallette minori quali Seccia e Dossi mentre a destra si apre l'ampia zona dei laghi del Lausfer con le vallette del Gias la Pera.

Curiosità

Il valico di Barbacana era già stato teatro di movimenti militari ben prima del Novecento. Il 15 luglio 1744, durante la Guerra di Successione Austriaca, un esercito franco-spagnolo attraversò l'ardito intaglio del passo. Questa manovra colse di sorpresa le truppe austro-piemontesi che si erano asserragliate a valle nella zona delle Barricate, aggirando le loro difese. Nel secolo scorso, invece, il Passo vide la costruzione di varie opere costituenti il 10° Caposaldo "Barbacana", un complesso fortificato difensivo che faceva parte del III Settore Stura del Vallo Alpino del Littorio, la linea fortificata costruita in epoca fascista lungo il confine italo-francese. Faceva parte del III Gruppo "Collalunga - Barbacana", ed era posizionata strategicamente per controllare il passaggio di confine tra l'italiana Valle Stura e la francese Vallée de la Tinée.

La testata del vallone con il Passo di Barbacana

Nel secolo scorso, invece, il Passo vide la costruzione di varie opere costituenti il 10° Caposaldo "Barbacana", un complesso fortificato difensivo che faceva parte del III Settore Stura del Vallo Alpino del Littorio, la linea fortificata costruita in epoca fascista lungo il confine italo-francese. Faceva parte del III Gruppo "Collalunga - Barbacana", ed era posizionata strategicamente per controllare il passaggio di confine tra l'italiana Valle Stura e la francese Vallée de la Tinée. La Casermetta difensiva Passo Barbacana 3 era una struttura dotata di una volta in calcestruzzo "alla prova" (progettata per resistere ai bombardamenti dell'epoca) che poteva ospitare un presidio di circa 40-60 uomini completamente equipaggiati. Dall'autunno del 1944, le fortificazioni della zona vennero presidiate da reparti alpini repubblicchini. 

La casermetta del Passo di Barbacana

Nell'aprile del  1945, ultime settimane del conflitto mondiale, le truppe dell'Esercito Francese affiancate dai soldati della Legione Straniera tentarono di conquistare i territori italiani con cruenti combattimenti. Proprio in questa zona si osservò la "STRANA ALLEANZA¹" o asse operativo tra reparti della Repubblica Sociale Italiana (RSI) e le formazioni partigiane italiane. L'obiettivo comune di questa tregua e collaborazione temporanea fu difendere l'integrità del confine italiano e respingere i tentativi di annessione territoriale da parte delle truppe francesi (guidate dal generale Charles de Gaulle), che cercavano di occupare porzioni del Piemonte e della Valle d'Aosta approfittando del collasso dell'esercito tedesco.


¹ STRANA ALLEANZA o ALLEANZA TATTICA 

Nell'aprile del 1945, mentre a valle l'Italia veniva liberata, le posizioni fortificate del Vallo Alpino al Passo di Barbacana e al vicino Passo di Collalunga erano ancora presidiate da soldati della RSI (in particolare reparti della divisione alpina "Monterosa" o cacciatori degli Appennini). Di fronte all'avanzata delle truppe francesi e della Legione Straniera, i comandanti dei reparti repubblichini e i capi delle formazioni partigiane locali (come le brigate di Giustizia e Libertà guidate nella zona da Nuto Revelli) decisero di congelare la guerra civile. Invece di combattersi a vicenda, le due fazioni italiane concordarono un passaggio di consegne e, in alcuni casi, una cooperazione attiva per mantenere i presidi ed evitare lo sfondamento d'oltralpe. Quando i militari della RSI iniziarono a ripiegare e ad abbandonare i depositi, lo fecero spesso coordinandosi con i partigiani affinché questi ultimi potessero subentrare immediatamente nelle casermette e nelle opere fortificate, continuando a fare fuoco contro l'avanzata francese.

Privacy PolicyPowered by Mattia Collino
Visit our FacebookVisit our InstagramVisit our Twitter
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram