Maurizio OVIGLIA Cecilia MARCHI
Attacco: è la terza via, come la precedente sotto agli strapiombi arancioni.
Esposizione: Sud
Sviluppo: 200 metri
Difficoltà: 6b+ max (6a+ obbl.)
Relazione:
- L1 Raggiunto il primo spit continuare per la parete che si abbatte in leggera diagonale a sinistra sino ad un terrazzino. 5a 30mt
- L2 Salire a destra della sosta, poi un muro verticale molto bello porta all’inizio degli strapiombi. Superare il primo tetto sulla destra e piegare a sinistra verso la sosta. 6a+ 25 mt
- L3 Spostarsi a destra e raggiungere un tetto con passo difficile, superarlo e proseguire sulla parete strapiombante con ottime prese. Salire la placca successiva sino alla sosta. 6b+ 20 mt
- L4 Facilmente a destra di una piantina e successivamente su uno speroncino sino ad un ottimo gradino. Salire sopra la sosta verso alcune buone fessure, poi continuare. 5c 30 mt
- L5 Portarsi in diagonale a sinistra della sosta su roccia facile e continuare in una svasatura sino a trovare lo spit della via Ghost sotto ad un tettino. Proseguire ora sulla suddetta via. 4c 20 mt
-L6 continuare sullo spigolo con facile arrampicata. 5a 35 mt
-L7 Salire ora la facile dorsale fino a sostare presso una particolare interruzione della cresta. 4c 40 mt
Continuare, ora, per la cresta sempre meno rocciosa sino alla sommità del contrafforte
Discesa: tutte le soste della via sono attrezzate con due maglie rapide per permettere sempre un’eventuale calata. Dalla sommità si scende comodamente a piedi contornando a sinistra la cima ed imboccando il canale erboso che in breve riconduce alla base della parete. È anche possibile, eventualmente, dalla terza e quarta sosta spostarsi, con la dovuta attenzione, nel suddetto canale e scendere.