La Rocca Parvo, per chi risale la valle in auto, si presenta con una parete aggettante, in alto molto vicina alla strada. La sua storia alpinistica risale agli anni sessanta con numerose vie tracciate da Martini e compagni sulla parete Nord. Purtroppo la fama di queste vie non ebbe successo a causa della qualità della roccia. Solo negli anni 2000 due vie tracciate in ottica moderna da Spirito Pettavino e Gigi Garro sulla Torre Nord-Ovest attirarono l’attenzione di timidi avventurieri e così la valle Grana per anni ha riscosso l’attenzione alpinistica proprio per quei due soli itinerari.