Mauro CASTELLENGO Katya FEA Danilo COLLINO
Attacco: raggiunto il primo muro a secco sormontato da due blocchi di cemento ed una vasca in cemento, salire orizzontalmente verso sinistra sino a raggiungere il grande muro in parte crollato e poco più in alto l’attacco della via.
Esposizione: Nord – Nord Ovest
Sviluppo: 230 mt.
Difficoltà: 5c max (5b obbl.)
Relazione:
- L1 attaccare su belle placche con andamento verso sinistra sino a sostare a destra di una terrazza erbosa. 5a 50 mt. .
- L2 salire pochi metri in verticale e continuare in traverso a sinistra sostando alla base di una lunga placconata. 5b 45 mt
- L3 salire verticalmente la placca su ottima roccia con divertente arrampicata in aderenza. 5c 45 mt.
- L4 il tiro raggiunge la base dello sperone finale, a destra della sosta è possibile osservare i resti di un traliccio. 5b 45 mt.
- L5 i primi metri di questo sperone sono disturbati dal lichene, ma poco più in alto lungo il filo la roccia torna pulita. 5c 45 mt.
Discesa: giunti al termine della via è possibile calarsi in corda doppia essendo tutte le soste attrezzate con maglie rapide ed anello. Per godere appieno del panorama dell’alta Valle Stura e della Val de la Tinèe è vivamente consigliato continuare camminando sino alla vicina Testa Cimon e percorrendo verso destra la dorsale raggiungere per tracce di sentiero il Passo di Barbacana. Con la comoda mulattiera tornare verso valle transitando vicino alla casermetta omonima.