Danilo CURETTI Danilo COLLINO
Attacco: come descritto in precedenza, raggiunta la pietraia la si percorre prima su rocce di notevoli dimensioni, poi più piccole fino al piede dell’evidente sperone. Delle due vie “Agnese” è quella di sinistra.
Esposizione: Est - Sud Est
Sviluppo: 210 mt.
Difficoltà: 5b max
Relazione:
- L1 la via attacca su una placca grigia di ottima roccia andando verso sinistra a sostare su un pulpito. 4c 45 mt. .
- L2 salire dritto su placche lavorate e scavalcando a sinistra la paretina verticale sostare sul pendio rivolto ad est. 5a 40 mt
- L3 attraversare per 30 metri a sinistra su facili balze lavorate e salire nel canale sino alla base di un triangolo bianco. 4b 45 mt.
- L4 salire tutto d’un fiato questo stupendo tiro su roccia bianca per andare a sostare sotto al muro verticale a destra. . 5b 40 mt.
- L5 salire ancora su roccia bellissima fin quando terminano le difficoltà ed in breve si raggiunge la cresta sommitale. 5a 35 mt.
Discesa: le soste sono attrezzate con maglie rapide ed anello per permettere la calata in qualunque momento. Dalla sommità della via, effettuate le due doppie in verticale, si consiglia di scendere dalla terza sosta direttamente a terra sulla pietraia tornando all’attacco velocemente a piedi.