MATILDE

AVVICINAMENTO

30%
DIFFICOLTÀ

30%

Via "MATILDE"

Walter CHIESA  Danilo COLLINO


Attacco: nel centro della parete triangolare a destra di Pastis.


Esposizione:  Sud
Sviluppo:  80 mt.
Difficoltà: 5c max 

Relazione: 
- L1 muretto iniziale impegnativo fino a raggiungere la sosta alla base del lungo ed estetico diedro.  5c 25 mt
- L2 probabilmente uno dei più bei tiri della parete. Lunghezza omogenea sul grado con passi divertenti. 5c 30 mt
- L3 ultimo tiro su bellissima roccia sino alla sosta in cima al triangolo. 5b 25 mt

Discesa: tutte le soste sono su catena. Come per Pastis con due corde da 60 metri dalla sommità è possibile arrivare direttamente a terra.

Note

Eccola la via nata per prima sul triangolo di Rocca Negra. Quel diedro mi aveva già colpito durante le perlustrazioni della parete e durante i lavori alla falesia. Fu Walter a darmi il “La” per iniziare. Impegnati a terminare due tirelli nella vicina falesia, mi vide osservare attentamente quel caratteristico diedro e dopo una mia affermazione sulla bellezza della possibile linea, mi disse “invece di provare questi due tiri, andiamo là, materiale ne abbiamo”. Lo guardai, stava scherzando o diceva sul serio? Ero anche senza friend, senza chiodi, solo trapano, martello, chiave e spit. Il solito Walter che di punto in bianco esordisce con: “sali fin che riesci, poi nel caso ti fermi e cali!”.

Ottimo riposo in apertura sul caratteristico diedro

Facile a dirsi, ma non potevo farmi sfuggire quest’occasione, così preparato tutto l’occorrente in pochissimo tempo ero sotto al diedro alla ricerca della linea migliore per raggiungerlo. Primo tiro semplice, fin sotto al diedro nel posizionare la sosta il più comoda possibile. Mentre recuperavo l’amico avevo lo sguardo rivolto in alto, su quella roccia chiara, era da tempo che l’osservavo ed ora ero lì, prossimo a salirlo. Spettacolare come pensavo, tecnico ma non difficile, con ottimi punti per fermarmi e proteggermi, trenta metri con la sosta comoda all’uscita. Giunto Walter un’occhiata all’orologio, è tardi e siamo affamati, ma è nuovamente lui a spronarmi “vorrai mica fermarti qui” mi dice, “un tiro e siamo fuori”.

Scheda tecnica

Immagini

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