2845 mt

AMELIA

AVVICINAMENTO

30%
DIFFICOLTÀ

30%

Via "AMELIA"

Danilo CURETTI    Danilo COLLINO


Attacco: stesso avvicinamento della via “Agnese”.
                 “Amelia” sale dritta sulla placca.

Esposizione: Est 
Sviluppo:  235 mt. 
Difficoltà: 4c max 

Relazione: 
- L1 salire sulla placca grigia di ottima roccia e sostare comodamente sotto la parete verticale. 4b 35 mt. .
- L2 seguire il marcato dietro per poi attraversare su facili placche verso destra raggiungendo la sosta poco visibile dietro ad uno spigolo. 4b 30 mt
- L3 superare direttamente il breve muro verticale e continuare per facile placca lavorata fino alla grande cengia. 4c 40 mt.
- L4 la via continua verticalmente in direzione della visibile forcella 4b 40 mt.
- L5  ora il tiro prosegue in placca verticale verso destra e si sosta sulla panoramica forcella.. 4c 40 mt
- L6 ultimo tiro su cresta, facile ed aerea. Si percorre facilmente in conserva corta. 50mt

Discesa: se si è raggiunta la panoramica ed aerea sommità della Q. 2845 si deve ritornare alla forcella, per poi scendere in doppia lungo la via sfruttando le soste su maillon ed anello. Raggiunta la seconda sosta scendere direttamente all’attacco sulla pietraia con una calata di 50 mt.

Note

La prima via ad essere stata aperta sulla Serra di Ciarbonet è stata Amelia. Io e Danilo, arrivati alla base notammo subito il bel diedro iniziale e ancor di più la bella roccia scura. Questa linea l’ho aperta io ed ho cercato di mantenere costante l’ingaggio, in due occasioni ho avuto la tentazione di forzare due bei muri verticali, ma per fortuna non l’ho fatto. 

In apertura sul diedro del secondo tiro

Sicuramente dopo due movimenti verticali, il tiro sarebbe proseguito in piano; invece aggirando alcuni tratti sono riuscito a mantenere una linea omogenea prevalentemente in placca. Ne è uscita una via lunga e facile, senza passaggi difficili ma con dei bei movimenti. Arrivati in cima si può tranquillamente ancora fare una lunghezza in conserva per raggiungere l’ometto di vetta e alla stessa maniera per ritornare all’ultima sosta. Con veloci doppie si è alla base e se si ha voglia, si può attaccare la vicina via “Agnese”.

Quinto tiro prossimi alla forcella

Scheda tecnica

Immagini

  • In cima durante l'apertura della via
  • La vetta della Serra di Ciarbonet
Privacy PolicyPowered by Mattia Collino
Visit our FacebookVisit our InstagramVisit our Twitter
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram