AUTAN

AVVICINAMENTO

30%
DIFFICOLTÀ

30%

Via "AUTAN"

Danilo CURETTI   Danilo COLLINO


Attacco: la via attacca alla base della prima caratteristica balza rocciosa a forma di pera, tutto a destra dell’avancorpo.

Esposizione: Est
Sviluppo:  90 mt.
Difficoltà: 6a max

Relazione: 
- L1 tiro di placca con uscita impegnativa.  5c 30 mt 
- L2 placca continua ascendente a destra su piccole tacche. 6a 30  mt
- L3 lunghezza più discontinua, ma divertente. 5a 30 mt 

Discesa:  in doppia sulla via, come da schizzo.

Note

Questa linea è stata in ordine di tempo, l’ultima ad essere stata salita. La roccia, specie nei primi due tiri è davvero bella, come pure lo stile di arrampicata, mai banale e con movimenti tecnici e delicati. Il primo tiro lo salii da solo in una calda e bella giornata di ottobre. Ricordo ancora il giorno, era venerdì 12 ottobre, esattamente una settimana prima della mia partenza per la Nuova Zelanda con destinazione il Polo Sud, dopo quindici anni esatti dalla mia prima avventura nei ghiacci polari.
La via poi rimase ad aspettarmi sino all’estate successiva, quando insieme all’amico Danilo decisi di tornare per completarla.
Salendo il primo tiro mi accorsi che non era poi facile come ricordavo. Una bella placca continua con uscita delicata. Poi, però, una comoda sosta permise di ripartire sulla seconda lunghezza su roccia bellissima, avara di tacche ma con movimenti davvero unici. Salendo andammo verso destra per cercare ancora di trovare un terzo tiro, che trovammo, più facile verso dei pini mughi.

Il continuo secondo tiro di Autan

Le piante ci fecero desistere dal continuare, anche se più in alto roccia ce n’era, sembrava poco interessante proseguire. In attesa della calata di Danilo, dedicai un po' di tempo a scrutare attentamente tra i pini se davvero non meritasse continuare. Poi all’urlo “corda libera” scesi, ma non convinto della decisione presa di terminarla li. Ci tornai poi ancora una terza volta, con una uscita insieme ad un gruppo di amici.
Approfittando per mettere la targhetta alla base, decidemmo di salirla ed essendo corta non ci portò via molto tempo.
Però giunti alla terza sosta l’amico Daniele che era con me, mi fece un’affermazione:” perché non prosegui ancora per almeno un tiro? Roccia ce n’è, sembra anche bella!”
Ecco la spinta motivazionale ai miei dubbi… prossimamente la troverete sicuramente un po' più lunga!

Scheda tecnica

Immagini

  • Daniele sulla bella ed interessante lunghezza di Autan
  • Io, sullo stesso, ma durante l’apertura.
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