JOUG D'AIGO

AVVICINAMENTO

30%
DIFFICOLTÀ

30%

Via "JOUC D'AIGO"

Tonio RUBERI  Mauro CASTELLENGO  Danilo COLLINO


Attacco: la via attacca sulla bella placca giallastra sopra a Specet. È possibile concatenarla con quest’ultima o salire direttamente il facile canale erboso a sinistra.

Esposizione: Est
Sviluppo:  195 mt.
Difficoltà: 5b max

Relazione: 
- L1 tiro in placca con risalto a sinistra.  5a 40 mt 
- L2 placca continua ascendente a destplacca continua su piccole tacche. 5b 35  mt
- L3 breve lunghezza divertente per l’attraversamento dell’acqua, delicata in uscita. 5b 35 mt  
- L4 breve muretto, poi placca fino in sosta. 5a 35 mt 
- L5 placca spettacolare su roccia indimenticabile, da non perdere!
 5a 50 mt

Discesa:  in doppia sulla via, come da schizzo. Attenzione all’acqua.

Note

Jouc d’Aigo è stata, come si suol dire, un’avventura e contemporaneamente una sorpresa. La prima via aperta sul contrafforte che ci ha fatto scoprire la bellissima roccia della parete. Dopo le belle placche iniziali, c’è stato il caratteristico passaggio del rigagnolo che in certe stagioni diventa un vero rio.

Must perfetto per Tonio. Roccia eccezionale con movimenti bellissimi

Poi la placca finale sembra fatta apposta per regalare cinquanta metri di puro divertimento, una sequenza di tacchette su una pietra davvero fantastica. Peccato finisca prossima ad un cespuglio… per la discesa si consiglia vivamente di non saltare le calate di ogni singolo tiro, pena far cadere le corde nell’acqua e trovarsele zuppe per le vie adiacenti.

Scheda tecnica

Immagini

  • Cinquanta metri di puro divertimento
  • Mauro apre le danze su Jouc d’Aigo
  • L'idea del concatenamento
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