La falesia del Sagittario l’ho attrezzata con l’aiuto dell’amico Alberto.
Anche se piccola ha dato delle belle soddisfazioni, specialmente per le linee che se pur brevi regalano una piacevole arrampicata su piccole tacche con movimenti tecnici.
Purtroppo sia nell'avvicinamento sia sulla pietraia alla base c’era parecchia immondizia lanciata, credo, durante i lavori di costruzione delle case e del parcheggio superiore.
Così oltre alle mie amate fatiche da “chiodatore”, ci fu anche quella meno piacevole del ripulitore. Due cose mi incuriosirono, una pompa di una caldaia con tutti gli accessori, compresi tubi e raccordi, che richiese un paranco per essere sollevata e portata fino al parcheggio ed un cartello dei lavori in corso.
Questo è rimasto a base parete fino al termine dei lavori ed ogni volta che andavo al Sagittario lo trovavo spostato, segno che se ancora segreta e non del tutto terminata, qualcuno la utilizzava già…