2500 mt

ROCCA REINA

AVVICINAMENTO

30%
DIFFICOLTÀ

30%
La rocca della Reina sulle carte e sui libri ufficialmente non esiste. Dalla strada in centro alla valle manco si nota, si confonde con le innumerevoli strutture rocciose della Reina. Giunti, però, alla base o in cima al contrafforte, attrae per la sua stilosità, la sua roccia scura e alla somiglianza, se non fosse per l’altezza ridotta, anche alla torre Castello.

Avvicinamento

Doppia obbligatoria su Timmy

Per raggiungere le vie sulla rocca della Reina, la soluzione migliore è quella di salire una delle vie sul contrafforte. Spostandosi verso destra in leggera salita si raggiunge per comoda traccia la via di due lunghezze sulla Rocca ovvero scendendo per un centinaio di metri su pendio erboso, l’attacco dei Tre Porcellini posto a sinistra del canale.

Curiosità

È proprio vero che fintanto non si tocchi con mano non si crede. In cima al contrafforte ci sono giunto più volte, sia aprendo le vie che ripetendole e quella torre non passava mai inosservata.

Una cordata particolare sul torrione Tommy

Dopo essermi convinto nel provare a salirla, la sorpresa fu vedere quell’altra possibilità vicino. Tre strutture vicine, abbastanza lunghe da garantire un notevole sviluppo, roccia sana. Così in una calda giornata estiva ero a girovagare per quei pendii erbosi che ormai conosco bene ad individuare l’attacco della prossima linea. Una via concepita per essere percorsa dopo aver salito il contrafforte, ma che ora posso dire bella anche se fatta da sola, con un avvicinamento ripido se fatto dalla strada oppure più dolce per i comodi sentieri direttamente dal rifugio Fauniera.

Padrone di casa curioso
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